Dopo tanta attesa domenica il Ladispoli tornerà ad assaporare il gusto del campionato di serie D dopo 13 lunghi lunghissimi anni ed al termine di un’estate pazzesca che alla metà di settembre dovrebbe dare il via ad un campionato che si preannuncia estenuante per via delle 20 squadre e degli innumerevoli turni infrasettimanali. Dal canto suo però il Ds Nista ha costruito una formazione omogenea che vede per ogni reparto diverse alternative che possono quindi sostenere le fatiche del torneo alle porte. I tirrenici se la vedranno con l’Avellino, fatto salvo qualche colpo di scena che potrebbe arrivare fra domani, con la presentazione dei calendari Lega Pro, e giovedì quando si deciderà sulla questione US Avellino di Taccone al Tar del Lazio, anche se con la chiusura definitiva della querelle legata alla B che rimarrà a 19 squadre si affievoliscono i sogni dei tifosi avellinesi di ripartire da una categoria più consona al blasone del club.
Intanto nell’impianto Angelo Sale si lavora attivamente per cercare di rendere più agevole possibile l’esodo dei tifosi campani e nelle prossime ore potrebbero essere emanate iniziative messe in campo proprio per sostenere l’enorme richiesta che arriva dai tifosi avellinesi.
Nel frattempo la squadra agli ordini di mister Bosco ha ripreso gli allenamenti e si percepisce già da questo allenamento il clima giusto e la voglia di scendere in campo dopo i tanti rinvii per dimostrare che questa squadra può dire la sua anche in D. Lo sa anche il Flaminia che dopo aver battuto Ladispoli, Trastevere ed Artena si ritrova ai sedicesimi di finale di coppa Italia e proprio al Sale qualche settimana fa riuscì nell’impresa di battere La Rosa e compagni per pura fortuna. Insomma domenica i rossoblu si apprestano a giocarsi la loro gara consapevoli del lavoro svolto in questi anni e della compatezza di un gruppo che vuole continuare a sognare ed a divertire.
La città si prepara ancora una volta a dire la sua, da domani alle 15 presso il bar dello stadio Angelo Sale inizierà la prevendita dei biglietti di tribuna centrale che porterà lo stadio rossoblu in pochi giorni al tutto esaurito. L’atmosfera è quella giusta, la curiosità di affrontare una “grande” del calcio italiano è forte e la voglia di partire con il piede giusto sin da subito è la speranza che tutti i ladispolani ripongono per domenica prossima quando si respirerà per 90’ un’atmosfera che probabilmente non si viveva in città dalle storiche sfide contro la Ternana ed il Campobasso.