LADISPOLI: Kalbarczyk, Roscioli (12’st Larocca), Antonangeli, Mundo, Quinti, Monici, De Marco (27’st Cence), Buonanno (2’st Umiliaco), Camboni (23’st Avolio), Galluzzo (32’st Mastropietro), Vagnarelli. A disp: Miccinilli, Di Filippo. All. Michele Micheli

CASSINO: Trani (41’st Finizio), Delicato, Miele, Gargiulo (20’st Di Pinto), Cocorocchio, Panaccione, Cagnazzo, Fragnoli, Di Terlizi, Riccio (4’st De Lucia), Porfidia. All. Oscar Fabrizio Fella

ARBITRO: Morlacchetti di Albano

ASSISTENTI: Gallese e Grasso di Roma1

MARCATORI: 9’pt Camboni; 4’st De Marco

NOTE: Spettatori 100 circa. Ospiti a referto con soli 14 giocatori. Trani (C) al 7’pt respinge un calcio di rigore a Quinti (L). Espulso: Cocorocchio (C) al 5’pt per fallo di mano. Ammoniti: Camboni, Galluzzo, Cagnazzo, Roscioli. Angoli: 3-1. Recupero: 1’pt; 4’st

LADISPOLI – Il Ladispoli coglie il secondo successo casalingo consecutivo e comincia davvero molto bene questo 2019: 4 i punti raccolti in due gare, con avversarie Monterosi e Cassino e classifica che sta iniziando ad assumere connotati ben più consoni al blasone di questa società. Ospiti giunti in riva al Tirreno con i giocatori letteralmente contati, mentre nei rossoblù non figurano nella lista ufficiale Pranzetti (ancora non al meglio) e Pallozzi Lavorante (squalificato).

Episodio dubbio in area ciociara già al 2′, con Quinti che cade lamentando una spinta ai suoi danni da parte di Delicato, ma la terna lascia proseguire. Bastano però tre giri di lancette al Ladispoli per creare i presupposti per il vantaggio: ingenuità letale di Cocorocchio che “para” letteralmente un pallone altrimenti destinato a finire in fondo alla rete; questa volta non ci sono dubbi; per Morlacchetti è calcio di rigore ed espulsione del giocatore cassinate, che quindi lascia i suoi compagni in dieci contro undici per quasi tutta la gara. Dagli undici metri si porta lo specialista Quinti, che calcia angolato ma Trani riesce ad intuire e a deviare in calcio d’angolo. Occasione ghiottissima per il vantaggio, che però fallisce per i ragazzi di Micheli. Ma un calcio di rigore si può anche sbagliare, non bisogna farne un dramma. Soprattutto se i padroni di casa impiegano appena due minuti per mettere la freccia ed operare il sorpasso: sugli sviluppi di un’azione d’angolo infatti, il pallone giunge a Camboni, che di prima intenzione gira calcia in porta beffando l’estremo difensore ciociaro con una parabola sensazionale. Comprensibile la gioia post-realizzazione per questo calciatore, un pò chiuso da Pranzetti e da Pallozzi Lavorante, ma che lavora costantemente per farsi trovare pronto qualora il tecnico abbia bisogno di lui; la rete è il coronamento dei suoi sacrifici (9′). Passano tre giri di lancette e per poco il Ladispoli non raddoppia: tiro-cross di Antonangeli dalla propria metà campo, Trani si fa trovare eccessivamente spiazzato e rimedia deviando oltre la traversa un pallone destinato a concludere la propria corsa alle spalle dello stesso portiere. La rete del 2-0 per i padroni di casa arriverebbe al 19′, sul tiro a giro di Monici da fuori, ma l’arbitro annulla tutto per il presunto fuorigioco di Galluzzo. Dalle immagini si evince come il fantasista rossoblù (che peraltro non tocca neanche il pallone, ndr) parta decisamente allineato dal difensore ciociaro Panaccione, perciò in posizione assolutamente regolare. Lo stesso dicasi per l’autore del vantaggio tirrenico Camboni. Rete quindi, a nostro modestissimo modo di vedere, annullata ingiustamente. All’intervallo, comunque, è 1-0 per il Ladispoli.

Il punto esclamativo ed il sipario sull’incontro arriva in apertura di ripresa: è il 4′ sul cronometro quando, da un’azione personale di Galluzzo nasce l’assist vincente per De Marco che, assolutamente libero di colpire nel cuore dell’area, supera per la seconda volta Trani e porta il Ladispoli sul 2-0. Un duro colpo per i ciociari di Fella, ora costretti ad inseguire un doppio svantaggio e a farlo con un uomo in meno. Gli ospiti però non hanno la forza e le energie per provare a riaprire la gara; il Ladispoli controlla agevolmente le operazioni, conducendo in porto una vittoria importantissima, ottenuta con grande voglia e con un gioco concreto che ha fatto tornare alla memoria la bellissima impresa fatta nella seconda parte della scorsa stagione in Elite.

Bravi ragazzi, questa è la strada giusta per risalire in classifica. Da lunedì si inizierà a pensare alla trasferta dell’ex Fulgorcavi di settimana prossima, quando ad affrontare i nostri ragazzi sarà il Latina di Ciriello.