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LADISPOLI: Narcelli, Roscioli (15’st Larocca), Mundo, Gallitano, Quinti, Maroncelli (36’st Pranzetti), De Marco (11’st Avolio), Vagnarelli, Pallozzi Lavorante, Galluzzo (30’st Mastropietro), Cence (20’st Camboni). A disp: Loioli, La Morgia, Di Filippo, Buonanno. All. Michele Micheli

OSTIA MARE: Sabino, Giachè, Galli, Ceccarelli, Esposito, Laudicino (12’st Ferrari), Antinucci (28’st Triberti), Scaccia, Palotti (8’st Ciccote’), Marzi, Indorante. A disp: De Persio, Formisano, Rei. All. Claudio Tortolano

ARBITRO: Giovinazzi di Roma1

ASSISTENTI: Corsiero e Di Curzio di Civitavecchia

MARCATORI: 23’pt Mundo (L); 28’st Scaccia (O); 35’st Indorante (O)

NOTE: Spettatori 100 circa. Ammoniti: Gallitano, Laudicino, Esposito, Roscioli, Quinti. Angoli: 3-4. Recupero: 1’pt; 6’st

LADISPOLI – Il Ladispoli interrompe la propria striscia positiva, rimediando la prima sconfitta del 2019. Un ko, per di più in casa, figlio di una ripresa decisamente troppo brutta disputata dai rossoblù, apparsi incapaci di costruire qualcosa di costruttivo ed in balìa di una formazione ospite che è invece rientrata in campo dagli spogliatoi completamente trasformata. Peccato davvero, ma è ora di lasciarsi alle spalle quanto accaduto e pensare già alla prossima sfida di sabato, quando ad attendere i ragazzi di Micheli sarà la Flaminia di Fabio Tocci.

Parte forte la squadra di casa: al 9′, sugli sviluppi di un calcio piazzato scodellato a centro area da Galluzzo, Pallozzi prova ad indirizzare di testa in porta la sfera, che invece viene respinta dalla retroguardia ospite. Il pallone resta però in area e diventa buono per Cence, ma l’eroe del match con il Latina di sette giorni fa non riesce a ripetersi e l’occasione sfuma. Il Ladispoli trova il vantaggio al 20′, sull’asse Galluzzo-De Marco, ma l’arbitro Giovinazzi annulla tutto per presunto fuorigioco. Decisamente sfortunato il club rossoblù con gli arbitri in questa stagione; la posizione del giovane esterno offensivo ladispolano è, infatti, assolutamente in linea con i difensori biancoviola e dunque si può parlare di goal ingiustamente annullato. Poco male, perchè la formazione di Micheli passa effettivamente soltanto tre minuti più tardi: sugli sviluppi di un calcio di punizione, è l’ex Viterbese Mundo a trovare tempo e coordinazione giusti per superare Sabino, mettendo così a segno il sorpasso (23′).

L’Ostia Mare non ci sta ed al 27′ sfiora l’immediato pareggio: errore di giudizio questa volta da parte di Mundo, che si lascia infilare dalla velocità di Indorante; l’attaccante biancoviola s’invola verso la porta di Narcelli, calcia ma sulla sua strada trova l’eccellente prontezza di riflessi da parte dell’estremo difensore 2002 promosso nella circostanza a titolare fra i pali della formazione Juniores, a causa dell’indisponibilità dei portieri solitamente convocabili con l’U19. Il Ladispoli ringrazia il proprio portierino e mantiene così il prezioso vantaggio acquisito. Su quest’azione si chiude la prima frazione di gara: al “Sale”, dunque, è 1-0 in favore dei padroni di casa.

Tirrenici che sembrano rimanere negli spogliatoi alla ripartenza dopo l’intervallo. Ospiti subito insidiosi al 10′: assist in velocità di Indorante per Antinucci; l’esterno ostiense arriva a grandi falcate nei pressi dell’area di rigore, ma difetta in quanto a conclusione e la formazione di casa può tirare un sospiro di sollievo. La consueta girandola di cambi non produce grossi effetti, sebbene il Ladispoli subisca un calo fisico importante e sparisca via via dal match, con il passare dei minuti. Anche l’Ostia Mare, comunque, non pare in grado di sferrare l’attacco decisivo ai fini del risultato; almeno fino al 28′ quando arriva il pareggio di Scaccia, con una grande giocata (bisogna ammetterlo) sul cross dalla destra di Giaché. La formazione lidense di Via Amenduni ribalta il risultato a dieci dalla fine: Scaccia serve Indorante fra le linee e l’attaccante ospite non perdona, battendo Narcelli e firmando il goal della rimonta biancoviola. Lo stesso calciatore avrebbe poi anche l’opportunità della doppietta personale e del definitivo 3-1, ma spreca tutto mandando incredibilmente alto da ottima posizione. Una punizione forse fin troppo severa, questa, per un Ladispoli che nella ripresa ha inopinatamente vanificato tutto quanto di buono aveva prodotto nei primi 45′ di gara. Peccato per risultato finale e prestazione, ma bisogna guardare avanti e prepararsi a dovere per la prossima sfida in terra di Tuscia, contro la Flaminia lanciata verso la rincorsa ad un posto “al sole”.