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Peccato sia finito il campionato. Il Ladispoli di Micheli, nel girone di ritorno (esattamente come fatto lo scorso anno nel massimo torneo regionale, ndr) ha cambiato marcia: otto vittorie (di cui sei consecutive, considerando anche quella a tavolino, ndr), due pareggi e tre sconfitte (Ostia Mare in casa; Sff Atletico e Flaminia fuori) in 13 giornate. Peccato che il torneo sia finito, perché in questo momento la squadra stava giocando anche molto bene, oltre ad ottenere risultati e sicuramente avrebbe potuto dire la propria in ottica classifica.  Dal canto suo, il Trastevere “benedice” lo scontro diretto con il Latina, al termine di una stagione sicuramente non proprio positiva come negli ultimi due campionati; ora per gli amaranto di Mazza c’è il playoff del girone contro la Flaminia, da giocare però al “Turiddu Madami” di Civita Castellana, con l’obbligo di vittoria per poter accedere agli ottavi di finale.

Per quanto concerne le altre gare, basta il pari (con scontri diretti a favore anche in questo caso) alla capolista Aprilia, che contro il Monterosi impatta 1-1 a Tor San Lorenzo e conquista il girone laziale a discapito di un’Sff Atletico che comunque ha disputato una stagione meravigliosa e che accede al turno successivo, dopo aver chiuso in maniera trionfale la stagione regolare grazie al 5-0 ai danni di un’Artena meravigliosa a livello di prima squadra ed indecifrabile a livello Juniores. Grazie ad un rush finale importantissimo, culminato nella vittoria conclusiva ai danni del Cassino (2-1), i civitonici della Flaminia raggiungono i playoff ed ora hanno la possibilità di giocarsi quantomeno un’altra gara “da dentro o fuori” davanti al pubblico amico di un Madami certamente più adatto ad ospitare le partite di calcio, di quanto non lo sia il “Conte Carosi Martinozzi” di Carbognano. Non basta invece la vittoria al Latina di Ciriello, capace di avere la meglio sull’Ostia Mare in un match chiuso sul pirotecnico 4-3 in favore dei nerazzurri pontini; a parità di punti al 4° posto passa il Trastevere (per lo scontro diretto).

A quota 32 punti si sistema definitivamente l’Anagni, grazie al successo di misura ottenuto ai danni di un’Albalonga che è stata la vera delusione (forse insieme all’Ostia Mare) di questo campionato; castellani che chiudono al terz’ultimo posto, addirittura alle spalle dell’Anzio (28), neo retrocesso nel campionato di Eccellenza, ma capace di chiudere al meglio la propria stagione U19 con il pari casalingo contro il fanalino di coda Lupa Roma.