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LADISPOLI: Narcelli (40’pt Landi), Larocca (35’st Pranzetti), Di Filippo, Mundo, Quinti, Maroncelli, Vagnarelli, Buonanno (7’st De Marco), Pallozzi Lavorante (23’st Roscioli), Galluzzo (22’st Avolio), Pagliuca. A disp: Mastropietro, Cence. All. Michele Micheli

APRILIA: Fantegrossi, Vespa (15’st Mattei), Corelli, Ferri, Di Fusco, Anselmi (1’st Zaccaria), Murasso, Mirti (39’st Esposito), Martinelli, Oriano, Manca. A disp: D’Ortenzio, Laoretti, Lisi, Casciotti, Malfetta. All. Giovanni Greco

ARBITRO: Torreggiani di Civitavecchia

ASSISTENTI: Trionfera e Nardini di Ostia

MARCATORI: 13’pt rig. Galluzzo (L); 23’st Manca (A); 38’st Pranzetti (L); 46’st Corelli (A)

NOTE: Spettatori 100 circa. Ammoniti: Maroncelli, Manca. Angoli: 3-7. Recupero: 2’pt; 3’st

LADISPOLI – Impresa a metà per i ragazzi di Micheli che, pur giocando sicuramente sotto tono, sfiorano la vittoria di prestigio contro la capolista Aprilia, che d’altro canto rimedia ad un ko alquanto ingiusto per ciò che si è visto in campo.

La prima emozione è per le rondinelle: il tiro da fuori di Martinelli è forte ma centrale; Narcelli blocca abbastanza agevolmente, seppur in due tempi. Il punteggio si sblocca al 13′, quando l’arbitro civitavecchiese accorda un penalty ai padroni di casa per il fallo di mano di Vespa sul cross di Maroncelli. Le immagini non rendono giustizia, ma servirebbe il VAR. Dagli undici metri si porta Galluzzo; il piatto destro del fantasista rossoblù viene intercettato da Fantegrossi, che però non trattiene il pallone che si insacca alle sue spalle. Ladispoli che dunque mette la freccia al primo episodio utile. E’ la squadra pontina a fare la partita, con il Ladispoli che prova a difendere il prezioso vantaggio acquisito; al 35′ ci prova Martinelli servito da Oriano, ma il diagonale dell’attaccante delle Rondinelle termina a lato. E’ sempre Oriano il regista di tutte le azioni del team di Greco; due giri di lancette più tardi mette Di Fusco nelle migliori condizioni di battere a rete, ma questa volta Narcelli si oppone da campione, concedendo solo il calcio d’angolo. Si va così al riposo sul punteggio di 1-0 in favore della formazione padrona di casa.

In avvio di ripresa, i ragazzi di Micheli hanno una buonissima opportunità per raddoppiare, ma la conclusione di Pagliuca (giunta a termine di una tipica azione “alla Pagliuca”) viene bloccata in due tempi dall’estremo difensore ospite (2′). Come accaduto nel primo tempo, anche in questa seconda frazione di gara, l’Aprilia costringe il Ladispoli sulla difensiva, ma ai ragazzi di Greco manca sempre la finalizzazione o “ultimo passaggio”, almeno fino al 23′ quando il neo entrato Mattei s’invola sull’out di destra in azione di contropiede; arrivato a “fine corsa” vede e serve nel cuore dell’area Manca, che anticipa Larocca e mette alle spalle del portiere rossoblù Landi. E’ il  pareggio delle Rondinelle. Aprilia ancora pericolosa al 37′, con l’azione personale di Murasso. L’esterno pontino fa tutto molto bene, meno la conclusione, che risulta essere facile preda del portiere Landi. La capolista preme per tutta la partita sull’acceleratore, ma al 38′ è il Ladispoli a mettere nuovamente la freccia: il neo entrato Pranzetti approfitta caparbiamente di un errore difensivo di Mirti, si presenta a tu per tu con Fantegrossi, ed in scivolata lo supera per il nuovo ed insperato vantaggio rossoblù. Comprensibilmente emozionato l’attaccante di casa dopo il goal, arrivato al suo graduale inserimento in campo, a seguito di un lungo infortunio che lo ha tenuto per diverso tempo fuori dal terreno di gioco. Ma quando si ha l’istinto del bomber, non ci si dimentica come far goal anche dopo una lunga assenza. La gioia per un successo da ottenere realmente con il minimo sforzo s’infrange però in pieno recupero: calcio piazzato di Mirti, sul quale s’inserisce con il tempo giusto Corelli che anticipa l’uscita di Landi, depositando di testa il pallone in rete. E’ la rete del definitivo 2-2 dell’Aprilia che fa calare il sipario sul match all’Angelo Sale.