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La penultima giornata del campionato Juniores, di pertinenza della Serie D va in archivio con alcuni verdetti già conclamati, a 90° (circa) dalla conclusione. Il Ladispoli prolunga la propria striscia positiva, batte il fanalino di coda Lupa Roma solo nel secondo tempo, ma al contempo conquistando anche l’unico successo esterno di giornata. Padroni di casa che, seppur all’ultimo posto in classifica e ridotti oramai al minimo in fatto di rosa giocatori, tengono testa per 45′ e questa è già una notizia. Il 3-0 che sancisce la vittoria della squadra di Micheli, è comunque abbastanza netto ed evidente nella ripresa. La formazione cara alla famiglia Amelia ora affronterà l’ultima sfida al “Bruschini”, in casa di un’Anzio oramai destinato alla retrocessione societaria nel campionato di Eccellenza, con conseguente ripartenza dall’U19 regionale B. La Lupa, invece, può ancora giocarsi le proprie chances di lottare almeno fino ai playout, visto il successo di ieri della prima squadra in quel di Albano. Quanto al Ladispoli, la truppa di Micheli chiuderà ospitando un Trastevere a caccia disperata di punti importanti per mantenere la zona podio, preziosa per giocare il playoff del girone in casa. I tirrenici chiuderanno il campionato al settimo posto, visto il -4 di ritardo dal Cassino ed il vantaggio di cinque lunghezze sulla coppia formata da Monterosi ed Ostia Mare. Peccato per i troppi punti persi per strada in avvio di stagione, altrimenti di sicuro la stagione avrebbe potuto assumere connotazioni differenti.

Le certezze aritmetiche arrivano, invece, da altri campi: l’Aprilia, già qualificatasi per lo meno per i playoff nazionali, espugna Ostia in rimonta (biancoviola avanti 2-0, alla fine perdono 4-2, ndr). Le Rondinelle mantengono i due punti di margine sulla seconda e ora si giocheranno la vittoria del raggruppamento nell’ultimo turno sul campo di casa (Tor San Lorenzo), affrontando il Monterosi. L’Sff Atletico si garantisce quantomeno l’accesso alla prima fase nazionale, nella rincorsa al tricolore di categoria, battendo di misura (1-0 il finale) il Latina nel big match del “Paglialunga”: i tirrenici di Geminiani dovranno ora cercare il successo al “Comunale” di  Viale Marconi, contro l’Artena, sperando in un’improbabile colpaccio cimino “in pineta”. In ogni caso la formazione di Fregene può festeggiare per aver comunque raggiunto un risultato prestigioso come il secondo posto ed aver conseguito il pass per la prima delle fasi nazionali per lo Scudetto di categoria. Ai nerazzurri, d’altra parte, serviva un risultato positivo per garantirsi l’accesso ufficiale ai playoff; la sconfitta del “Paglialunga” estrometterebbe potenzialmente i pontini dalle magnifiche cinque (considerando il -12 dalla seconda), ma il contemporaneo ko della Flaminia lascia ai ragazzi di Ciriello una flebile speranza: all’ex Fulgorcavi sabato prossimo, contro l’Ostia Mare bisognerà vincere e sperare che i civitonici non facciano altrettanto al “Madami”, contro il Cassino. Ma per fare i conti bisogna attendere lo svolgimento delle gare di sabato, perché a priori diventa difficile. Proprio la formazione di Tocci esce sconfitta dal Martoni, nel derby contro il Monterosi di Oliva, che può dunque completare al meglio il proprio girone trascorso sulla panchina biancorossa: 5 vittorie, 3 pareggi e 6 sconfitte in quattordici giornate per l’ex allenatore di Ronciglione e Monti Cimini finora, ad un turno dalla fine della stagione. Ora a CivitaCastellana arriverà un Cassino che non ha più nulla da chiedere al campionato, chiuso al sesto posto; ci sono tutti i presupposti per provare a chiudere definitivamente sul podio, garantendosi i playoff in casa, contro una fra Trastevere e Latina. Proprio i ciociari chiudono al meglio la stagione casalinga, maramaldeggiando al “Salveti B” contro il malcapitato Anzio: portodanzesi sconfitti addiruttura 6-0 ed ora agganciati in classifica al terz’ultimo posto dall’Albalonga di Coscia; il tecnico Campione d’Italia in carica (titolo conseguito alla guida del S. Cesareo nel 2014) liquida con un secco 3-0 l’Artena (che poteva contare sull’aiuto di alcuni giocatori della prima squadra) e ora mette nel mirino il 10mo posto finale, affrontando un altro “scontro diretto”: sabato a Paliano, si gioca infatti Anagni-Albalonga, con i ciociari avanti di due sole lunghezze rispetto alla compagine di Pavona/Albano.