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La penultima tappa per i ragazzi di Micheli di una stagione chiusa in crescendo è quella che arriva a Rocca Priora, dove i tirrenici affrontano il fanalino di coda Lupa Roma. Rossoblù che giungono a questa sfida con un ruolino di marcia (inclusa la gara con l’Artena non giocata) che parla di quattro vittorie consecutive, dodici reti realizzate per 12 punti che hanno riportato la squadra al centro di una classifica che ora, probabilmente, può parlare di rimpianti per l’inizio non proprio felicissimo: probabilmente con qualche altro risultato utile e qualche vittoria in più, forse ora si parlerebbe magari di un gruppo in lotta per entrare nelle magnifiche cinque. Ma oramai è inutile guardarsi indietro. Bisogna giocare per vincere e poi chiudere al meglio nell’ultimo match casalingo contro il Trastevere. La Lupa Roma, dal canto suo, ormai non ha davvero più nulla da chiedere al torneo: l’ultimo posto è certificato e fra la sfida di sabato e quella del 6 Aprile al “Bruschini” di Anzio, i castellani proveranno a superare quantomeno la doppia cifra in classifica, non fosse altro che per una questione di onore.

Dando uno sguardo alle altre sfide in programma, l’Aprilia di Greco vorrà sicuramente chiudere i conti con il primo posto già nel match dell’Anco Marzio di Ostia, per poi festeggiare con i propri tifosi a Tor San Lorenzo, nel match di sabato prossimo con il Monterosi. In caso di successo nel feudo biancoviola, le rondinelle dovranno poi capire cosa accadrà al “Paglialunga”, dove l’Sff Atletico affronterà il Latina: in caso di pareggio, infatti la capolista porterebbe da due a quattro i punti di margine sulla più diretta inseguitrice; un distacco difficilmente colmabile a 90° dal termine della stagione regolare. Diventa inevitabilmente Fregene, dunque, il campo principale della giornata: il Latina di Ciriello non può sbagliare ed ha un solo risultato utile per poter accedere alla post-season (anche se poi c’è comunque un ultimo turno da completare, con l’Ostia Mare ospite all’ex Fulgorcavi, ndr): i nerazzurri devono cercare di espugnare il campo fregenese, al fine di ridurre a sei lunghezze il distacco dall’Sff Atletico secondo. Ricordiamo infatti che per far sì che si disputino i playoff, fra seconda/quinta e fra terza/quarta il divario non dev’essere superiore agli otto punti. In caso di distacco maggiore, le peggior classificate chiuderanno la stagione, senza accadere al turno successivo.

Ostacolo derby per la Flaminia di Tocci, di scena al “Martoni” di Monterosi, contro una formazione di Oliva che in questo finale di campionato è stata “arbitro” del campionato; prima il confronto con il Latina, ora il derby e sabato la trasferta a Tor San Lorenzo, dove i cimini si augurano di trovare un’Aprilia già aritmeticamente prima, in modo da non dover soffrire ulteriormente. D’altra parte, i civitonici guidati dall’ex tecnico di Tor Tre Teste ed Arezzo, hanno ripreso a marciare spediti nell’ultimo periodo, dopo una fase di appannamento. Ai playoff mancherà Sirbu, ma quella sarà comunque un’altra storia: ora è importante centrare la post-season e per farlo bisogna espugnare Monterosi. Dovrà necessariamente trovare i tre punti anche il Trastevere di Mazza, reduce da qualche risultato negativo che ha fatto scivolare gli amaranto romani ai margini della zona playoff. L’Anagni non sembra ostacolo insormontabile, ma la squadra di Monteverde dovrà avere molta pazienza e non farsi sopraffare dall’ansia di ottenere il risultato. Cassino-Anzio ed Albalonga-Artena chiudono il programma della penultima giornata.