Riprende nel modo giusto il cammino del Ladispoli in questa ultima parte di campionato. Oggi i rossoblu grazie alla vittoria per 3-1 sull’Astrea ritrovano la seconda posizione e continuano la sfida a distanza con la Vis Artena. “Oggi il Ladispoli è entrato in campo cosciente delle sue potenzialità – afferma nel post partita Filippo Travaglini – voleva fortemente i tre punti. C’è rammarico per i tre punti persi a Tolfa, ma il rammarico c’è anche per tutti quei punti persi ingenuamente. Sono cose che succedono però questo Ladispoli c’è, è vivo, venderà cara la pelle fino al triplice fischio finale della stagione. La matematica ora parla chiaro: noi abbiamo l’obbligo di vincere perché l’Astrea rimane a due punti ed ha in casa una partita importante contro la prima in classifica, avranno molti stimoli, così come i nostri prossimi avversari dell’Atletico Vescovio. È un campionato dove tutti gli scenari sono possibili e tutte le squadre daranno del loro meglio fino all’ultimo secondo. Siamo tutti appassionati di questo sport e professionisti, nessuno regalerà niente a nessuno”. È stata una grande partita di tutta la squadra – dichiara Matteo Tollardo – abbiamo giocato come sappiamo, forse non giocavamo così da tanto tempo e giocando così poi porti a casa i tre punti, strameritati oggi. Può succedere di tutto ora, noi andiamo a Vescovio dove sappiamo non sarà facile, anche l’Astrea se la giocherà perché vuole arrivare seconda. La Vis Artena è brava a crederci fino in fondo, noi siamo un po’ vittime degli episodi”. “Sono contento per come è andata questa partita contro mio padre – afferma Alessio Mastrodonato che oggi beffa proprio suo padre, mister Quinto Mastrodonato – contento per l’assist, ci siamo ripresi il secondo posto e adesso ci aspetta una guerra contro l’Atletico Vescovio. Domenica dovrò tifare per mio padre! Rispetto allo scorso anno grazie a compagni che mi aiutano sempre e società sono cresciuto molto”.