Da un lato il Ladispoli, scivolato in terza posizione, per proseguire nel sogno Serie D dopo una stagione fin qui più che positiva. Dall’altro l’Astrea, autrice di una rimonta culminata nella scorsa giornata con il sorpasso in classifica proprio ai danni dei rossoblu. Una sfida che promette spettacolo, due squadre in salute pronte a darsi battaglia per accaparrarsi il salto di categoria. Si giocherà all’Angelo Sale dove è attesa, come nelle ultime sfide casalinghe, un’importante cornice di pubblico, i tifosi rossoblu proveranno a spingere la propria squadra. Per il Ladispoli è finalmente scattato il momento dove il gioco si fa molto più serio: i ragazzi di mister Pietro Bosco sono chiamati all’impresa dopo la non brillante sfida infrasettimanale contro il Tolfa, che ha visto i rossoblu perdere la seconda posizione e la Vis Artena allontanarsi. I tirrenici dovranno fare a meno in questo match di De Fato che dovrà scontare una giornata di squalifica dopo il giallo rimediato domenica scorsa, ma ritrovano Leone, La Rosa e Tollardo, recuperato anche Andrea Sganga dopo l’infortunio che lo ha costretto in tribuna nelle ultime gare. Pietro Bosco prova il 4-3-3 con Travaglini tra i pali, difesa a quattro composta da Lupo e Gallitano al centro, Mastrodonato e Salvato esterni. In mezzo al campo spazio ad Andrea e Manuele Sganga con al fianco Tollardo. Davanti quasi certo l’apporto dal primo minuto di Bertino e Marvelli dietro a Cardella unica punta. L’arbitro scelto per questo incontro è il signor Aleksandar Djurdjevic di Trieste, coadiuvato da Ivano Martelluzzi di Frosinone e Davide Tartaglia di Ostia Lido.