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“Ripartiamo con il duro lavoro perché tutte le squadre sono forti e tutti gli atleti validi, ma poi è il campo a dare l’ultimo giudizio”. Sono le prime parole di Marco Laurini, Responsabile della Prima Squadra e della Juniores, durante l’intervista rilasciata nella sala stampa dell’Angelo Sale. Primo nel suo ruolo nella società tirrenica, Laurini lavorerà gomito a gomito con mister Scorsini e con lo staff tecnico. Avrà come altro compito quello di monitorare i giovani rossoblu e lavorando affinché possano esordire in prima squadra.

“Sono felicissimo di essere qui a Ladispoli – afferma Laurini – sembrano frasi di circostanza, ma è la pura verità. Il mio è un ruolo decisamente importante ed io cercherò di portare il mio contributo come ho sempre fatto, su quella che può essere l’unione tra la società e le due compagini, Prima Squadra e Juniores. Ritengo che la Juniores sia una squadra molto importante, il nostro vivaio, contiamo molto su di essa e puntiamo ad avere ragazzi giovani che questa o la prossima stagione faranno parte della prima squadra”.

“Abbiamo speso tante parole per questa retrocessione avvenuta in modo arbitrario – continua il Responsabile – , ripartiamo con il duro lavoro perché tutte le squadre sono forti e tutti gli atleti validi, ma poi è il campo a dare l’ultimo giudizio. Non sarà facile perché quest’anno sono state introdotte regole davvero assurde: vincere il girone ad esempio, non dà più di diritto la promozione in Serie D. Nonostante questo lavoreremo duro per fare bene, non sarà facile perché ci sono squadre attrezzate che hanno il nostro stesso obiettivo e vorranno sicuramente arrivare fino in fondo. Noi come ho già detto con lavoro, sudore e soprattutto attaccamento alla maglia cercheremo di fare il massimo per questi colori”.

“La squadra come avrete visto è tutta nuova ed ha bisogno del tempo per amalgamarsi e creare gruppo. Alla partenza vorremmo essere già pronti, ma non credo sia così semplice. I ragazzi dovranno digerire bene gli schemi di mister Scorsini, ma ritengo che nel giro di due mesi saranno pronti a fare il proprio dovere. Il gruppo risponde a tutti gli stimoli, non a caso abbiamo organizzato un ritiro che oltre a servire per prepararsi a dovere dovrà essere un momento di unione. Il gruppo è la cosa più importante e fondamentale, senza non si va da nessuna parte”.

“Alla città dico di venire allo stadio – conclude Laurini – perché troverete una squadra che non mollerà mai. Vi garantiamo che i ragazzi daranno il massimo ogni volta che saranno chiamati in causa. Ci auguriamo che i tifosi vengano non solo nelle partite di cartello, ma sarà compito nostro ad essere bravi ad avvicinarli alla squadra”.