069949556 ladsrl@tiscali.it

Il campionato di serie D, nonostante debba ancora completare il girone di andata, con gli ultimi due recuperi (da giocarsi il 30 dicembre Trastevere-Anagni e Artena-Sff Atletico, ndr) è comunque arrivato al giro di boa.

Come sempre, anche a Natale, facciamo le pulci al torneo Interregionale, analizzando i contenuti della 19ma giornata a livello statistico. Partiamo ovviamente dalla partita dei nostri ragazzi, giocatasi in quel di Colleferro. Campo difficile, gara tattica, chiusa senza grossi spazi in avanti. Ma fin dalla mezzora del primo tempo, è stata certamente la formazione di Cotroneo a farsi preferire, rispetto allo sterile possesso palla dell’Anagni. Ancora una volta superlativo Alessio Salvato nell’intuire il calcio di rigore dell’ex Ceccano (con cui si mise in evidenza nella formazione Juniores, giunta fino all’incredibile finale regionale, poi persa con la Vigor Perconti, ndr) e Terracina Gino Flamini. E’ stata la partita di esordio con la maglia rossoblù per Lorenzo Di Curzio, attaccante giunto nel mercato di dicembre e reduce da un periodo non proprio fortunato con i colori dell’Artena. Nel finale di quello che per lui sarebbe stato un pò una sorta di derby, giocata sul campo del Caslini, dove disputano le proprie gare interne sia la squadra di Liberati, che quella di Punzi. Nel secondo tempo, il Ladispoli patisce la rete del vantaggio ciociaro firmata Capuano, ma con Cardella va più volte vicina al pareggio mancato soltanto per una questione di centimetri. Sarebbe stata una beffa perdere per un solo tiro in porta degli avversari, ma proprio sul gong lo stesso bomber ex Castiglione in serie C2 trova un pallonetto delizioso, che regala un punto fondamentale al Ladispoli. Anagni e Ladispoli si dividono la posta, ma è un pareggio che poi a conti fatti accontenta entrambe le squadre, salite a quota 21 in classifica. Lasciata da sola la Flaminia in zona playout e se il campionato finisse oggi, sarebbero entrambe salve. Ma è un risultato che conta molto di più del semplice aspetto del risultato: è il segno evidente che questa squadra ha carattere, grinta, cuore e voglia di non mollare mai. Forse ha pagato fin troppo caro lo scotto del cambio di categoria, ma ora nel girone di ritorno sicuramente si vedrà un altro Ladispoli, perlomeno sotto il profilo della mentalità; poi sul campo si potrà vincere, pareggiare o anche perdere, ma l’importante sarà sempre dare tutto ciò che si ha.

Con Alessio Salvato abbiamo commentato la gara di Colleferro: “La partita contro l’Anagni è stata (a mio modo di vedere) alla pari – racconta il bravo estremo difensore rossoblù – il primo tempo meritavamo qualcosa in più noi; nel secondo è avvenuto il contrario. Quindi – sottolinea Salvato – il pareggio credo sia il risultato più giusto. Sapevamo che avremmo affrontato una squadra ostica, che veniva da tre risultati utili consecutivi e siamo stati bravi soprattutto nella seconda parte del match a neutralizzarli. Alessio Salvato parla poi dell’episodio che lo ha riguardato più da vicino: “Tutti sappiamo che i rigori sono una lotteria. Un momento –racconta il portiere – tra chi calcia e chi para. Personalmente, ho cercato di stare fermo fino all’ultimo e sono molto contento di aver dato questo contributo alla squadra.”

L’intervista si chiude con un augurio: “Vorrei fare un augurio speciale ai miei primi tifosi, ovvero ai miei genitori che mi (anzi) ci seguono e sostengono sempre a me ed a mio fratello Gianluigi“. Il giovane portiere, però, ne approfitta anche per “fare tanti auguri di Buon Natale e felice anno nuovo a tutti i tifosi rossoblù, che ci sostengono in ogni campo e…sempre Forza Ladispoli!

Per quanto riguarda le altre gare, il Lanusei non intende fermarsi: conquistato il platonico titolo di Campione d’Inverno (resta da vedere se in solitaria o in compagnia, ndr) e anche la salvezza aritmetica al giro di boa: il match con la pericolante Lupa Roma di Amelia è deciso dal guizzo di Ladu. Il Trastevere probabilmente al momento avrà pure l’organico migliore, più forte, ma i risultati non vanno di pari passo con la qualità della rosa: altra sconfitta per i ragazzi di Perrotti, che escono battuti dal “Vanni Sanna” per mano del Latte Dolce (reti sarde di Sartor e Scognamillo, inframmezzate dal momentaneo pareggio del solito Lorusso). Romani fermi al secondo posto a quota 38 (ma con una gara da recuperare). Al terzo posto si conferma, al giro di boa, invece il Latte Dolce a 37. Tre punti più sotto troviamo Avellino, Monterosi ed Albalonga. I Lupi irpini non vanno oltre l’1-1 contro il Latina: reti di Cittadino per i nerazzurri e Dondoni per i campani. Vincent invece l’ultima del 2018 per viterbesi e castellani; i biancorossi battono per 4-1 l’Ostia Mare grazie alla doppietta di Nohman ed ai sigilli di Mastrantonio e Boldrini. A poco serve il momentaneo pari di Lazzeri per i biancoviola, che scivolano ad un passo dalla zona retrocessione.

Colpo esterno per la formazione di D’Adderio, che supera di misura l’Anzio al “Bruschini”: Magliocchetti e Pippi i marcatori per i castellani; Ludovisi per i portodanzesi, alla seconda sconfitta consecutiva della gestione Bacci e sempre mestamente ultimi in classifica a quota 8. Resta a 31 punti l’Aprilia di Feola, sconfitta di misura al “Salveti” dal Cassino di Urbano, in virtù della rete messa a segno da Mattera. Frusinati che invece salgono a 30 e tornano a respirare aria di playoff. Maramaldeggia invece l’Sff Atletico di Scudieri, che rimane agganciato proprio al Cassino, in virtù del 5-0 con il quale ha battuto la Torres: reti fregenesi messe a segno da Nanni e D’Andrea (una doppietta a testa) e Tortolano. Chiude l’anno con una vittoria anche l’Artena, che infligge un pesante 4-1 a domicilio al Castiadas di Puccica e del Ds Manfra: segnano Tozzi, Crescenzo, Palombi e l’ex Lupa Roma Cuscianna. Per i sardi il goal della bandiera porta la firma di Cordeddu. Padroni di casa terz’ultimi a 15, mentre i rossoverdi agganciano il Latina a 26 lunghezze. Chiudiamo con il fondamentale successo esterno del Budoni di Cerbone, che espugna per 2-1 il “Madami” di Civitacastellana, ritrovando speranze di salvezza diretta e (allo stesso tempo) inguaiando un pò i civitonici. Reti della partita messe a segno da Spina e Pusceddu per i ragazzi guidati dall’ex attaccante del Venezia di Zamparini, mentre per i rossoblù viterbesi segna l’ex Arzachena (scuola Accademia Roma) Ferrara.

Il campionato ora osserva la sosta per le festività Natalizie. Appuntamento con la prima di ritorno fissato per il giorno dell’Epifania!

Buon Natale e felice anno nuovo a tutti!