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Complice la domenica di sosta, per via della festività pasquale, la serie D è scesa in campo in infrasettimanale al giovedì per la terz’ultima giornata di campionato.

Un turno, il 36mo, che ha sorriso certamente al Ladispoli, capace di offrire una buonissima prestazione, servita a battere un’Albalonga oramai proiettata alla prossima stagione. Spesso, nel calcio, si dice che è una questione di motivazioni: ebbene, la formazione rossoblù ne aveva certamente da vendere ed è riuscita nell’intento di conquistare la nona vittoria stagionale che ha riportato la squadra cara al Presidente Paris in linea di galleggiamento. Ovviamente ancora non si può essere soddisfatti, perché c’è comunque ancora del lavoro da compiere e la zona playout non è stata ancora abbandonata, ma il fatto di essere quint’ultimi a due sole lunghezze dalla salvezza diretta (con altri 180° da giocare) è certamente motivo di orgoglio. Manca ora l’ultimo sforzo e poi si potrà guardare finalmente la classifica.

Per quanto concerne le altre formazioni, c’è senza dubbio da rimarcare la sconfitta importante patita dalla capolista Lanusei sul terreno del Trastevere: decide Renzi con l’ex di turno Gardini che viene anche allontanato dal campo. Ogliastrini ora avvicinati dall’Avellino che, battuta la Lupa Roma a R. Priora 2-1, è tornato ora prepotentemente in corsa per il ritorno nei professionisti: basterà infatti agganciare la vetta nelle ultime due giornate che restano da qui alla fine del torneo ed i Lupi irpini di Bucaro (per lo scontro diretto a favore) potranno riassaporare i palcoscenici almeno di serie C, dopo una sola lunga e travagliata annata. Ottimo, comunque, il campionato anche del Latte Dolce: la compagine sassarese, partita con ben altri obiettivi, sta difendendo con le unghie un preziosissimo e prestigiosissimo quarto posto che garantirebbe almeno una gara della post-season (seppur in trasferta a Monteverde, contro il Trastevere). Punto d’oro quello ottenuto dal Castiadas di Puccica al “Salveti” di Cassino: la formazione di Urbano mantiene il piazzamento playoff, visto il ko del Monterosi ma certamente non è quella la posizione che merita una piazza importante come quella ai piedi dell’Abbazia. Con una media punti da salto di categoria, il Latina risale ancora la classifica, grazie al successo per 3-2 ai danni dell’Anzio già retrocesso in Eccellenza: per i playoff è matematicamente impossibile, visto l’andamento della stagione, ma queste ultime vittorie alimentano l’amarezza per un campionato che avrebbe potuto essere decisamente diverso da ciò che in realtà è stato. L’Aprilia torna al successo che mancava da qualche tempo, superando 4-2 il Monterosi ma Pezone non può certamente essere contento di quanto sviluppato dalle parti del “Quinto Ricci”. Grande soddisfazione, invece, in casa Artena per aver superato anche quota 50 punti in classifica, ora si chiuderà provando a scalare qualche altra posizione. Quattro punti in due giornate per il neo tecnico Ercolani sulla panchina dell’Sff Atletico: bottino niente male per l’ex allenatore del Tolfa trovatosi a dirigere per la prima volta in carriera una squadra di Serie D. Ottimo punticino che avvicina la salvezza per la Flaminia, reduce dall’1-1 di Ostia nel confronto diretto: a due gare dal termine ancora non c’è la matematica, ma probabilmente in caso di risultato positivo nel prossimo turno interno con il Trastevere, si potrebbe anche procedere a stappare lo spumante dalle parti del “Madami”. In coda, infine, è bagarre salvezza: sono in cinque (contando anche la squadra di Cotroneo) racchiuse in appena quattro punti, con il Castiadas che contro Aprilia e Artena proverà a tenere stretto il playout, provando anche magari a risalire un pò in classifica.