La 15ma giornata, in casa Ladispoli, verrà comunque ricordata con piacere. Al “Sale” infatti, nonostante la rovinosa caduta per mano di un Latina che ha dimostrato di non valere la (bassa) classifica che possiede, si è festeggiato comunque un traguardo prestigioso: le 100 presenze in maglia rossoblu di Antonello Bertino. Pazienza se i pontini hanno fatto ciò che hanno voluto in campo, travolgendo i ragazzi di Bosco per 4-1. La vera notizia è dunque un’altra. E’ con grande emozione che parliamo di un obiettivo importante, che in pochi riescono a raggiungere. Bertino ha sulle spalle quasi 100 gare in Interregionale divise fra Guidonia, Frascati, Latina, Monterotondo, Civitavecchia e appunto Ladispoli. Solo con i tirrenici è arrivato alla tripla cifra in tre anni e mezzo di militanza: davvero numeri incredibili per colui che, a conti fatti, è una sorta di “capitano in pectore” visto che si tratta di uno dei giocatori più “anziano” della rosa presente in campo, insieme a Jacopo Camilli (’86). Ci sarebbe anche Emiliano Leone (classe 1987), ma attualmente è ai box per infortunio.

Proprio con Bertino, abbiamo voluto affrontare la nostra intervista settimanale, che aiuta a commentare la giornata. L’ex Fonte Nuova parte proprio dal suo personalissimo traguardo raggiunto nella sfortunata domenica contro i pontini: “Penso che non sia da tutti raggiungere un obiettivo simile con la stessa maglia addosso, al quarto anno consecutivo di militanza. Ringrazio tutta la società per la fiducia accordatami. Per me – racconta Bertino – il Ladispoli è una seconda grande famiglia; una società sana che non mi ha mai fatto mancare nulla e mi ha sempre fatto sentire come a casa. Ringrazio davvero tutti nuovamente.” L’esperto fantasista rossoblu chiude poi con uno sguardo teso al prossimo avversario, il Cassino dell’ex bomber di Rieti e Reggiana Marcheggiani: “Domenica ci aspetta una partita molto difficile, contro una squadra ben organizzata e costruita molto bene, con in rosa giocatori importanti. Noi però- prosegue Bertino – andremo lì con lo spirito e la voglia giusta per cercare di centrare un risultato positivo.” Sul campionato di Serie D, che per molti è un’esperienza completamente nuova, questo è il Bertino-pensiero: “Sapevo che si sarebbe trattato di un campionato difficile (avendolo già disputato). Davanti a noi troviamo squadre importanti ma, come abbiamo più volte dimostrato, ce la possiamo giocare con tutti; faremo di tutto e ce la metteremo tutta per riuscire a raggiungere quello che è l’obiettivo richiesto dalla società, ovvero la permanenza in categoria.”

Ancora complimenti Antonello, per questo obiettivo personale raggiunto e un in bocca al lupo per il prosieguo della stagione!

Per quanto riguarda il resto del programma, fa sensazione la prestazione offerta dalla capolista Trastevere in trasferta ad Avellino. Gli amaranto hanno vinto per 4-1 al “Partenio”, aprendo presumibilmente una prima vera e propria crisi in casa dei Lupi, ai quali non è bastato l’ennesimo centro di un cannoniere di razza, che poco ha a che fare con questa serie D: Sforzini. Nei romani a segno Sannipoli (2), Tajarol e Lorusso. La squadra di Perrotti continua la propria corsa in cima alla classifica (con una gara in meno). Si conferma ottima seconda (in solitaria) il Latte Dolce, che supera il Castiadas di Puccica nel derby sardo grazie ai goal di Masala e Palmas; per gli ospiti a bersaglio Mesina. Cagliaritani sempre in piena lotta salvezza, ma il campionato è lungo. Resta da solo, sul gradino più basso del podio, il Lanusei di Gardini, in virtù del 3-1 ai danni dell’Artena (Demontis, Ladu e Bernardotto i marcatori ogliastrini; Origlia per i rossoverdi); la formazione di Punzi scivola nelle zone medio basse della classifica, ma a fine anno avrà comunque la gara da recuperare con l’Sff Atletico. Sempre a braccetto con l’Avellino troviamo invece il Monterosi di Mariotti, andato non oltre il 2-2 interno con il Cassino: reti di Nohman e Gabbianelli per i viterbesi, a cui ha risposto la doppietta di Prisco per i ciociari, che muovono la propria classifica, issandosi a quota 21.

Tortolano, Papaserio e Neri sono invece i tre marcatori con cui la formazione di Scudieri ha liquidato un’Ostia Mare che risente e come dell’assenza di Matteo Bertoldi (ancora fuori per infortunio). La squadra del pur bravo tecnico Alfonso Greco rimane a 20 punti, a centro classifica, ma dovrà tornare al più presto a far punti per evitare brutte sorprese. Fa benissimo alla Flaminia il ritorno in campo di Ingretolli (doppietta): la formazione dell’ex ala del Vicenza targato Guidolin, Marco Schenardi, batte l’Aprilia per 2-1 (per i pontini a segno La Penna) e si porta a quota 19, appaiando l’Artena. D’altra parte, probabilmente a breve ci si aspetta qualche colpo di scena da parte del Presidente Pezone, partito con l’idea di iscrivere d’ufficio l’Aprilia in C, come già accaduto in questi anni con la Racing Club e Fondi, ma che ora deve fare i conti con una squadra ed un allenatore che non sembrano in linea con i suoi propositi di vittoria. Dieci punti da recuperare sul Trastevere iniziano ad essere tanti per le rondinelle, cui non basta un mercato faraonico per riuscire a dominare questo campionato. Ottimi risultati, invece, sta dando la cura D’Adderio all’Albalonga: i castellani liquidano all’inglese la Torres (Pace e Barone su rigore) e mettono nel mirino la zona playoff. Chiudiamo con le due sfide salvezza: Anagni-Budoni e Anzio-L. Roma. A Colleferro termina senza vincitori né vinti: 1-1 che serve a muovere semplicemente la classifica di entrambe, con la formazione sarda di Cerbone che rimane però a stretto contatto con la zona salvezza. Ben più clamorosa è la vittoria esterna della Lupa Roma ai danni di un Anzio in caduta libera, che probabilmente farebbe bene a richiamare Pisano (sarebbe la terza volta in pochi mesi, a patto che l’ex calciatore della Salernitana abbia voglia di tornare al Bruschini): quattro partite con Greco in panchina, 0 punti; 2 reti fatte e ben 12 subìte da una squadra che non sembra in grado di invertire una pericolosissima tendenza “verso il basso”.

Per quanto concerne questo turno è tutto. L’appuntamento con l’analisi statistica del 16mo turno di serie D è, come sempre per martedì prossimo, anche se questa volta sarà doppio, visto che mercoledì 12 si torna nuovamente tutti in campo per la terzultima di andata.