Prima chiamata con i grandi per il giovane Juniores Buonanno (’01). Esordio in maglia rossoblù per Di Curzio, subentrato nel finale a De Fato

ANAGNI: Stancampiano, Contucci, D’Orsi (44’st La Terra), Lustrissimi, Bordi, Colarieti, Gragnoli, Tataranno, Capuano, Flamini (19’st Pagliarini), Galvanio. A disp: Di Piero, Cellitti, Toti, Pappalardo, Cipriani, Di Vico, Stazi. All. Manolo Liberati

LADISPOLI: A. Salvato, Gallitano, Lisari (27’st Pagliuca), Leone, Tollardo, Mastrodonato, G. Salvato, Sganga, De Fato (38’st Di Curzio), Cardella, Zucchi (22’st Del Signore). A disp: Travaglini, Maroncelli, Manzari, Pallozzi Lavorante, Antonangeli, Buonanno. All. Carlo Cotroneo

ARBITRO: Di Cicco di Lanciano

ASSISTENTI: Cataneo di Foggia e Festa di Barletta

MARCATORI: 22’st Capuano (A); 46’st Cardella (L)

NOTE: Spettatori 350 circa. A. Salvato (L) al 42’pt para un rigore a Flamini (A). Ammoniti: Lisari, Gragnoli, Lustrissimi, Leone, Tollardo. Angoli: 2-2. Recupero: 0’pt; 5’st

COLLEFERRO (RM) – Il Ladispoli esce dal “Caslini” di Colleferro con un punto che va decisamente oltre il semplice, classico e statistico dato del “muovere la classifica, proseguendo la mini striscia positiva”. E’ un pareggio quello contro l’Anagni, colto con grande grinta, caparbietà, cuore e che testimonia come questo gruppo cerchi comunque sempre di trarre qualcosa d’importante per il proprio cammino in questa serie D, anche quando non si gioca proprio benissimo. Questo fa ben sperare per il prosieguo del campionato. Nei padroni di casa, inizialmente in panchina gli ex Albalonga La Terra e Pagliarini, pronti a subentrare in caso di necessità. Prima convocazione fra i grandi invece nei tirrenici per il giovane 2001 della Juniores Buonanno, mentre fa il suo esordio in panchina l’ex Artena Di Curzio, in ripresa dopo un leggero infortunio e che certamente sarà al 100% alla ripresa contro l’Avellino.

Partita bloccata, con entrambi gli schieramenti che badano al sodo e a non scoprire il fianco alle incursioni avversarie. Bisogna attendere fino al 23′ per assistere alla prima azione degna di nota: assist di Sganga per Cardella, che viene anticipato in maniera pulita sul pallone dal portiere di casa Stancampiano, oggi titolare al posto dell’ex Triestina ed Ostia Di Piero (scuola Lazio). Ladispoli ancora in avanti quattro minuti più tardi, con la conclusione dalla distanza ad opera di Tollardo; palla a lato (27′). Al 31′ è invece Cardella a cercare la conclusione personale, ma il tiro finisce troppo largo per impensierire il portiere biancorosso di casa. L’occasione più ghiotta cade però soltanto attorno al 40′, quando l’arbitro abruzzese, proveniente dalla provincia di Chieti, assegna un penalty ai ciociari per l’ostruzione di Gallitano ai danni dell’ex Palombara Bordi. Dagli undici metri si porta l’ex Ceccano Flamini, ipnotizzato dal bravissimo Alessio Salvato. Il giovane estremo difensore 2001 si conferma davvero eccellente in tema di “tiri franchi”, visto che non è il primo che viene neutralizzato. Le due squadre tornano negli spogliatoi sul parziale di partenza, ma il Ladispoli ha creato sicuramente più i presupposti per andare al tiro di quanto non abbiano fatto i biancorossi di casa.

Al ritorno in campo, è l’Anagni a rendersi pericoloso con il colpo di testa di Contucci, sugli sviluppi di calcio d’angolo. L’ex Frosinone (scuola T. T. Teste) non inquadra tuttavia la porta e l’occasione sfuma (10′). Due giri di lancette più tardi, su assist di un altro prodotto del vivaio prenestino, l’Anagni va ancora al tiro con la bella girata di Gragnoli; pallone centrale e abbastanza agevolmente fra le braccia di Salvato. Al 21′ è l’ex Albalonga e Matera Pagliarini a cercare la gioia personale, ma il suo destro viene neutralizzato dal bravo estremo difensore tirrenico. Il goal è comunque nell’aria ed arriva pochi istanti più tardi grazie a Capuano, che entra in area, si accentra e batte il numero uno tirrenico, colto in controtempo dalla conclusione mancina dell’avversario (22′). La risposta del Ladispoli è griffata Cardella, al 24′: il colpo di testa del bomber di Massimina finisce fuori di pochissimo sugli sviluppi di un calcio da fermo battuto da Tollardo. L’ariete ex Boreale, Ostia e Castiglione ci riprova due giri di lancette più tardi, direttamente da palla inattiva; Stancampiano devia oltre la traversa.

Al 30′ è il neo entrato Pagliuca a cercare la via del goal, ma il suo tiro viene bloccato a terra dal portiere biancorosso. Passano dieci minuti e Pagliarini avrebbe sul mancino l’occasione per chiudere i conti, ma il Campione d’Italia Allievi ’93 con la T. T. Teste (in panchina c’era un certo Federico Coppitelli, oggi alla guida della Primavera del Toro, ndr) calcia a lato da buona posizione. Pericolo scampato per i ragazzi di Cotroneo, che riescono a trovare il pareggio in chiusura di partita: Sganga lancia in profondità un pallone che Stancampiano sembra poter controllare davvero agevolmente. Ma l’esperto 31enne portiere palermitano ex Cuneo serve di fatto il pallone a Cardella, che di prima intenzione lo supera con un delizioso pallonetto, che vale il definitivo 1-1 per i suoi.

Un pareggio sostanzialmente giusto, anche se forse il Ladispoli può recriminare per alcune occasioni avute e non sfruttate. Ma non c’è tempo per guardarsi indietro: ora bisogna festeggiare a dovere il Natale, liberare la mente per qualche giorno, prima di tornare a sudare per il rientro ufficiale in campo di inizio gennaio.