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La settima di ritorno sulle diciannove giornate previste, si anticipa quasi interamente, vista l’imminenza del turno infrasettimanale di mercoledì (ultimo della serie stagionale). Ben 7 le gare che si giocheranno al sabato, con tutti scontri importanti per la classifica. Flaminia-Anagni, Ostia Mare-Lupa Roma ed il derby pontino Aprilia-Latina le uniche partite in orario canonico alla domenica.

Partiamo ovviamente dalla trasferta sarda, ultima della stagione, dei ragazzi di Cotroneo in quel di Castiadas. Ennesimo scontro diretto per l’obiettivo della permanenza in categoria, contro il sodalizio sarrabese guidato dalla vecchia conoscenza del calcio laziale come Rosolino “Lillo” Puccica, ex tecnico di Flaminia e Viterbese, ma che può vantare anche esperienze fuori regione come quella in Toscana alla guida della Pianese. Un match non facile, perché i padroni di casa hanno dato segni di risveglio (seppur in ordine decisamente sparso) e di fatto sono tornati a respirare aria di playout dopo un inizio disastroso di campionato. Il Ladispoli, però, scende in campo con la voglia di provare a conquistare la seconda vittoria della gestione Cotroneo (fin qui un successo, quattro pari e tre sconfitte in otto giornate per l’ex tecnico di Albalonga e Cecchina), cercando così di uscire dalla zona scomoda dei playout, magari anche approfittando dei contemporanei risultati che arriveranno sugli altri campi. Nessun indisponibile dal punto di vista delle sanzioni disciplinari per i rossoblù, che così potranno finalmente tornare a schierare l’undici migliore per affrontare il Castiadas.

Per quanto riguarda le altre sfide, procediamo seguendo la classifica. Il Lanusei capolista ospiterà (fischio d’inizio fissato per le 14:15) un Avellino che probabilmente si giocherà una delle ultimissime carte per provare a rientrare nel discorso promozione. Dieci punti sono onestamente tanti da recuperare per la formazione di Bucaro, anche se in molti danno ancora i Lupi come i veri trionfatori del girone. D’Altra parte, c’è una squadra che ora sembra davvero in grado di poter ripetere la straordinaria cavalcata dell’Arzachena di tre anni fa, quando la compagine di Giorico (partita per salvarsi) è riuscita a sbaragliare la concorrenza di team ben più accreditati, approdando così per la prima volta nel panorama calcistico professionista. Per garantire la contemporaneità, sono state anticipate anche le sfide di Latte Dolce e Trastevere, entrambe impegnate in casa rispettivamente contro Anzio e Budoni. Partiamo dal match che si gioca al “Vanni Sanna” perché c’è una novità dell’ultim’ora: Guglielmo Bacci ha rassegnato le proprie dimissioni da tecnico dei portodanzesi, ancor prima di prendere l’aereo destinazione Sassari. E’ l’ennesimo cambio tecnico di quella che purtroppo sta diventando quasi una barzelletta, con il club del basso Lazio che sembrava in leggera ripresa, ma che resta comunque mestamente ultimo in classifica. In terra sarda, quindi siederà il tecnico della Juniores (ex U19 del Falasche) Cesarini, che dunque non potrà dirigere i propri ragazzi nel match odierno con la Flaminia di Fabio Tocci, ma avrà un compito ben più importante contro la formazione di Udassi. Sassaresi che puntano a proseguire la loro rincorsa al vertice, possibilmente aumentando il vantaggio sulle rivali playoff. Il Trastevere di Perrotti riceverà invece il Budoni degli squalificati Cerbone (allenatore) e Spano (attaccante). Un match nel quale, probabilmente, il pareggio potrebbe non bastare a nessuna delle due contendenti. Si giocherà al sabato anche la sfida del “Martoni” fra Monterosi ed Albalonga, crocevia importantissimo in chiave playoff, con i castellani che devono peraltro ancora mettere ufficialmente al sicuro la permanenza in categoria (sebbene sia questione davvero di pochissimi punti). Fra le gare in anticipo, anche Cassino-Sff Atletico e Artena-Torres; per quanto riguarda il match del “Salveti”, la partita si presenta da “tripla” e davvero tutto può accadere in ottica alta graduatoria. A Colleferro, invece, da un lato la formazione di Punzi vorrà praticamente blindare la salvezza, mentre i rossoblù di Sanna scenderanno in campo per tentare di risalire una classifica che non accenna a migliorare, mantenendo i sassaresi al terz’ultimo posto in compagnia del Castiadas.

Punti pesantissimi, in chiave salvezza, se li giocheranno Flaminia, Anagni, Ostia Mare e Lupa Roma nei due scontri diretti in programma alla domenica. Anche in questo caso si è voluta garantire la contemporaneità. Al “Madami” andrà in scena forse la più interessante delle due sfide, con civitonici e ciociari a caccia di un risultato importante. I ragazzi di Schenardi, grazie agli ultimi risultati pisitivi, si sono tirati abbastanza fuori dalla bagarre dei playout, ma ancora non possono dirsi naturalmente salvi. D’altro canto, la squadra di Liberati è attualmente fuori dal rischio playout e potrà giocare sapendo già il risultato di Ladispoli e Budoni. Un vantaggio o una pressione in più?… sicuramente i biancorossi scenderanno in campo con uno spirito battagliero, ma diverso sulla base degli esiti delle dirette rivali. Non possono sbagliare invece i biancoviola di Greco ed i castellani di Amelia. Per assurdo, ai gabbiani potrebbe bastare anche il pari, che anche in caso di successo delle sest’ultime, lascerebbe un piccolo vantaggio in classifica ai ragazzi dell’ex tecnico della T. T. Teste (Eccellenza primi anni 2000). Per quanto riguarda invece l’altra metà del cielo all’Anco Marzio, l’unico risultato utile alla compagine di Amelia è la vittoria, per non rischiare di staccarsi già dall’eventuale terz’ultimo posto che potrebbe garantire almeno i playout.