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LADISPOLI: Giustiniani, Gazzola (1’st Polucci), Tosatti, Pompili, Scarafoni, D’Alesio, Flore (27’st Chiappini), Ardel, Vaccargiu, Palone, Marcialis (27’st Silvestri). A disp: Cerulli, Guida, Prince, Pasquali, Pelizzi. All. Alberto Ferrari (squal., in panchina Claudio Dolente)

URBETEVERE: Calvani, Fiorini, Martino Coriano, Antonelli, D’Ezio, Sorrentino, Ferrante (19’st Vitolo), Tolomeo, Ferrara (17’pt Dibiagio), Zanellato (28’st Maurizi), Mellace (37’st Memoli). A disp: Giorlandino, Zaccardo, Persichini, Della Salandra, Andreoli. All. Valerio Cicchetti

ARBITRO: Caldarelli di Civitavechia

MARCATORI: 1’pt Ferrante (U); 12’pt rig., 38’st Vaccargiu (L); 33’pt Tolomeo (U)

NOTE: Spettatori 100 circa. Espulso: Antonelli (U) all’11’pt per somma di ammonizioni. Ammoniti: Mellace, Ferrara, Vaccargiu. Angoli: 5-6. Recupero: 1’pt; 4’st

LADISPOLI – Con una grande prestazione di carattere, il Ladispoli rallenta la corsa verso il vertice dell’Urbetevere. I ragazzi di Ferrari (che ha seguito la gara fuori dal rettangolo verde causa squalifica) hanno interpretato a meraviglia il match, uscendo dal campo fra i meritati applausi. Alla viglia, infatti, pur conoscendo il valore della squadra rossoblù, in molti avrebbero firmato per questo risultato al termine dei 70-75° di gioco.

La partita si è messa subito sui binari giusti per i canarini di Cicchetti: già al 1′ infatti l’Urbetevere trova il vantaggio in mischia con Ferrante, sugli sviluppi di un calcio piazzato. Il Ladispoli non ci sta ed al 9′ prova a reagire con la battuta di una punizione; l’incaricato all’esecuzione è Palone; sfera di poco alta oltre la traversa. Il pareggio si materializza dopo appena tre giri di lancette, grazie ad un penalty assegnato dall’arbitro alla squadra di Ferrari, per l’ostruzione ai danni di Vaccargiu, da parte di Antonelli. Il difensore dei canarini prima protesta e viene ammonito, salvo poi eccedere nelle rimostranze ed allora l’arbitro lo invita “ad accomodarsi sotto la doccia”; Urbetevere in dieci uomini per quasi tutta la gara. Dal dischetto, intanto, si porta Vaccargiu, che di piatto sinistro batte Calvani, per l’1-1 dei tirrenici.

Gli ospiti provano a riportarsi in avanti dopo appena un minuto, ma la conclusione di Ferrara non sortisce gli effetti sperati, con il pallone che si spegne a fondo campo (13′). La risposta dei padroni di casa è affidata al destro da fuori di D’Alesio, ma anche in questo caso la mira non è quella giusta e l’occasione sfuma. La squadra di Cicchetti ci riprova al 22′, ma il pallonetto tentato da Ferrante, sull’uscita di Giustiniani finisce la propria corsa a lato. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, è tuttavia Tolomeo a regalare il nuovo sorpasso alla formazione di Via della Pisana che, seppur ridotta in dieci uomini, riesce quindi a trovare il vantaggio all’intervallo.

La prima emozione della ripresa giunge quando sul cronometro scade il primo quarto d’ora: è infatti il 16′ e da un rilancio errato del giovane portiere gialloblù in collaborazione con Sorrentino, per poco Vaccargiu non riesce a ribadire in rete per la doppietta personale, che sarebbe valsa il meritato 2-2 al Ladispoli; peccato davvero. La parte finale del match è un assalto all’arma bianca da parte del Ladispoli, con l’Urbetevere che prova a difendersi come può: al 35′ è ancora D’Alesio da fuori a creare grattacapi a Calvani, costretto a deviare in corner con una respinta tutt’altro che facilissima. In pieno recupero, arriva la rete che fa esplodere la gioia di una parte (quella rossoblù) della tribuna e l’amarezza e la delusione mista a rabbia di quella opposta: D’Alesio serve sull’out di destra Palone; l’attaccante di casa crossa al centro per il colpo di testa di Vaccargiu, ottimamente appostato nel cuore dell’area piccola; palla sulla traversa ma che oltrepassa la riga nel cadere sul terreno di gioco e quindi rete giustamente convalidata dal fischietto di Civitavecchia. E’ un pareggio cercato, voluto fortemente e raggiunto con grande spirito di sacrifico, oltre che con grande cuore! Bravi ragazzi!