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Come da consuetudine, ogni lunedì torna la rubrica di commento sulla giornata del settore giovanile.

Partiamo come sempre dai più piccoli. I Giovanissimi Fascia B 2005, Provinciali ed Elite. Per quanto riguarda i ragazzi allenati da Pompei, altra larga vittoria ai danni del Morena: 5-0 il finale a favore dei rossoblù, in risposta agli altrettanto importanti trionfi delle prime tre Roma, Lazio e Tor di Quinto. Le due professioniste non hanno problemi a sbarazzarsi di Spes Artiglio e S. P. Ostiense (6-0 e 4-1 i finali). Poker esterno anche della formazione di Via del Baiardo, sul campo del F. Meravigliosa. Importante spaccatura fra queste formazioni ed il resto del campionato, nel quale è da segnalare l’affermazione in trasferta del Castello, sul campo della Sport City Roma. Passiamo ora alla categoria massima di questo torneo, analizzando la giornata che ha visto la truppa di Ferrari battuta per 2-1 dall’Ottavia. Un risultato che lascia il Ladispoli tranquillo a metà classifica (8° posto con 28 punti), in un girone sempre comandato dalla Lazio (impostasi con autorità sul campo della Leocon, 3-0) e con l’Urbetevere che guadagna un punticino sul terzo posto (il G. Monteverde si è tuttavia visto rinviare il match con il Giardinetti, ndr), impattando 1-1 all’Anco Marzio. Torna prepotentemente in corsa per un “posto al sole” il Savio, in virtù del britannico successo ottenuto al campo “Roma”, contro i giallorossi della Romulea, sempre più a rischio playout. Zona scomoda della classifica dalla quale prova a togliersi la Perconti, grazie al fondamentale successo ottenuto di misura ai danni dell’Aurelio, fanalino di coda del girone.

Saliamo d’età e di categoria, arrivando a parlare dei Giovanissimi, ovvero il secondo anno di agonistica, che vede impegnati i ragazzi del 2004. Ancora una volta protagonisti in positivo i Provinciali di Capozzi, vittoriosi di misura ai danni della P. Ostia, ma ciò che conta sono i tre punti non come si sia arrivati ad ottenerli. Vince anche la capolista Boreale ed il divario fra le duellanti resta sempre di cinque lunghezze. Il dato statistico interessante da rilevare è che proprio le prime due della classifica, siano state anche le uniche a trionfare dinanzi al pubblico amico in questo turno di campionato, che fra le altre ha visto uscire vincitrici anche Certosa e Sport City Roma, con annesso “scavalco” ai danni della Spes Artiglio battuta in casa proprio dai neroverdi di Via di Centocelle, nello scontro diretto. Per quanto concerne invece i ragazzi di Dolente, c’è da registrare la seconda importantissima vittoria consecutiva in chiave salvezza, sul campo dell’Sff Atletico, nel derby tirrenico giocatosi a Fregene. Padroni di casa fermi al penultimo posto a quota 15, mentre il Ladispoli sale al 9° a quota 24 punti. In vetta cambia poco o nulla, con tre lunghezze a dividere ancora Perconti ed Urbetevere e con il Trastevere a guidare il plotone delle pretendenti al terzo posto, ultimo utile in chiave finali regionali. Gli amaranto impattano 3-3 sul campo del S. P. Ostiense ed approfittano dello scivolone dell’Accademia ad Ostia. Torna in corsa anche il Tor di Quinto, grazie al successo interno (3-1) ai danni del Certosa. Quattro squadre in cinque punti rappresenta davvero un intervallo strettissimo per quanto concerne la graduatoria nelle parti borghesi.

Passiamo quindi a descrivere quanto accaduto nelle due categorie Allievi. Larga e pronosticabile la vittoria conseguita dai 2003 di Civero sullo Sporting Tanas, fanalino di coda in compagnia dell’Honey Soccer. Match senza storia che mantiene il Ladispoli al centro della classifica, a debita distanza da qualsiasi genere di pericolo. Per quanto riguarda le zone alte della classifica, si certifica il crollo dell’Aurelio, battuto anche dalla capolista Savio nel big match, ed ora sopravanzato dal Sansa grazie al pareggio del “Villa dei Massimi”. In coda, situazione abbastanza delineata con Sff Atletico a +6 sull’Ottavia, che invece guida il gruppetto delle pericolanti. Per quanto riguarda, infine, i 2002 la sconfitta a Fregene era sicuramente da mettere in conto vista la classifica dei padroni di casa. Ma il fatto che la squadra del Paglialunga abbia sofferto più delle consuete “sette camicie”, per avere la meglio del Ladispoli, la dice lunga sul cambio di mentalità dei ragazzi rossoblù. In coda è sempre più bagarre salvezza, ma le distanze fra chi è (teoricamente) fuori dal discorso playout e chi invece lotta per evitarli sono davvero minime e tutto si deciderà nelle prossime giornate. Esattamente come nella parte alta, dove a parte la T. T. Teste, c’è gran bagarre per gli ultimi due posti utili ad accedere alle finali per il titolo.