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Come ogni settimana, anche questo lunedì diamo uno sguardo a quanto accaduto nel week end, per quanto concerne il Settore Giovanile rossoblù.

Partiamo come sempre dai Giovanissimi Fascia B, Provinciali ed Elite. I 2005 guidati dal mister Pompei, naturalmente “fuori classifica”, in questo turno hanno comunque maramaldeggiato contro il Savio, battuto addirittura 6-0. Vero che le squadre giocavano senza graduatoria, ma per un club blasonato come quello di Via Norma è comunque una batosta perdere con un simile passivo. Poco cambia anche nelle teoriche prime posizioni, con Roma, Lazio e Tor di Quinto che vincono senza problemi i rispettivi incontri. Passiamo a delineare i contorni della classifica nel più probante campionato dell’Elite, dove i 2005 di Ferrari sono stati capaci di imporsi con grande autorità sul campo dell’Anco Marzio; un 4-1 senza molta storia quello raccolto dai ragazzi cari al tecnico Pierpaolo Ciufoletti, che si riportano al settimo posto ed ora mettono nel mirino la Lodigiani, avanti di sole tre lunghezze a due turni dal termine della stagione. Non sono arrivati i playoff, ma è stato comunque ottimo il lavoro “in prospettiva” svolto dall’allenatore Ferrari e da Vaccargiu&soci; per quanto riguarda il resto delle gare in programma, con la Lazio già in semifinale, Urbetevere e Grifone Monteverde dovranno battagliare per difendersi dagli attacchi del Savio. In coda, Viterbese quasi nei Regionali B mentre Leocon ed Aurelio proveranno fino alla fine a guadagnare punti pesanti per migliorare le proprie posizioni in vista dei playout.

Passiamo ora a narrare le vicende dei Giovanissimi Elite e Provinciali 2004. Anche in questo caso conta relativamente ai fini della classifica, ma dal punto di vista sportivo e morale è davvero prestigioso il risultato conseguito dai ragazzi di Capozzi nel “big match” contro la capolista Boreale: i biancoviola sono stati infatti battuti all’inglese dai ragazzi rossoblù, che hanno così vendicato l’andata e consolidato il proprio secondo posto in classifica. Alle loro spalle, guadagnano punti Spes Artiglio ed Ottavia, nei confronti della Sport city Roma, battuta ad Ostia per mano della Pescatori (2-0). Passando da un lato all’altro della medesima categoria, registriamo la vittoria importantissima, nonostante il risultato di misura, da parte dei ragazzi di Dolente ai danni della Spes Artiglio. Un successo che conferma i rossoblù nella parte medio alta della classifica, a sei lunghezze dal sesto posto occupato dall’Ostia Mare. Probabilmente, senza qualche inciampo di troppo, questa stagione avrebbe potuto regalare soddisfazioni maggiori al gruppo dei 2004, ma l’importante è aver raddrizzato la situazione, confermando l’Elite anche per il prossimo campionato e dato ulteriore lustro ad un settore giovanile fra i più importanti della Regione, oltre che al blasone di una società che ha sempre puntato con decisione sul lavoro prezioso dei ragazzi. Urbetevere già in semifinale e Perconti già certa di disputare il quarto di finale in casa, contro una fra Romulea, Ciampino, Lodigiani o Giardinetti (nel girone B), ora la lotta accesissima resta quella per il terzo ed ultimo posto sul podio, a contenderselo sono sempre in tre: Accademia, Trastevere e Tor di Quinto; tre formazioni in appena 4 lunghezze e con 6 punti ancora disponibili. Può accadere davvero di tutto.

Chiudiamo con le due categorie Allievi. Per quanto riguarda i 2003 è arrivata, purtroppo, l’ufficialità della matematica: la formazione di Civero non può più raggiungere il podio che sarebbe valso le finali di categoria. Anche vincendo entrambe le gare che restano da qui alla fine del campionato, infatti, si potrebbero al massimo raggiungere 57 punti. Savio e Sansa (perdendole entrambe) sarebbero comunque avanti di una lunghezza (58). Peccato perché la rincorsa finale a cui avevamo assistito ci aveva fatto pregustare un finale diverso. Ma comunque vanno applauditi questi ragazzi per il lavoro svolto in stagione. Anche l’Aurelio di Costantini, pur arrivando a pari punti con le due rivali di cui sopra, sarebbe comunque escluso dalla post season per gli scontri diretti. Nelle retrovie, guadagna terreno il Tor Sapienza, che arriva ad un passo dall’Sff Atletico, ovvero dalla salvezza aritmetica. Lottano Tanas ed Honey per l’ultimo posto che vale la retrocessione diretta nei Regionali B.

Chiudiamo infine con la bella e sonante vittoria dei 2002 ai danni dell’Ostia Mare. Un successo bello, importante e che avvicina veramente la squadra a qualcosa d’impensabile fino a Natale. Questa squadra ha cambiato pelle, ha saputo rialzarsi guardandosi negli occhi dentro allo spogliatoio ed affidandosi a chi di rimonte salvezza ne sa qualcosa, ovvero Michele Micheli. Bisognerà aspettare probabilmente almeno fino a domenica all’ora di pranzo, ma questa squadra merita davvero il titolo di apertura, per ciò che hanno voluto e costruito in questi mesi. Ci sono ancora 160° da giocare più eventuale recupero, con una gara difficile ma non impossibile domenica a Roma, contro l’Atletico 2000 oramai fuori dai giochi per le finali, ma guai a sottovalutare l’impegno. Soltanto al triplice fischio di domenica si potrà, presumibilmente, stappare lo champagne ed onorare a dovere il cammino di questi ragazzi, autori davvero di un mini miracolo sportivo. Bravi ragazzi, un ultimo sforzo e poi festeggeremo tutti insieme. Resta solo da decidere le due posizioni playoff fra Tor di Quinto ed Sff Atletico in vista dei quarti di finale e quelle in zona playout, dove domenica si gioca un interessantissimo Accademia-Tor Sapienza: i gialloverdi fino a diverse settimane fa erano ampiamente fuori da rischi inutili ed ora si ritrovano a doversi difendere da un baratro inaspettato. A livello di qualità in campo il calendario non aiuta nemmeno l’Ottavia, che dovrà affrontare la T. T. Teste già in modalità “semifinale” e poi il Tor di Quinto a caccia del secondo posto, obiettivo minimo di questa stagione.