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LADISPOLI: Loioli, Squarcia, Caleffi, Saltalamacchia, Aracri, Pascale, Santullo (1’st Cagnoni), Mazzone, Cascapera (16’st Anzuini), D’Aguanno (10’st Colace), Landi (40’st De Mutiis). A disp: Narcelli, Aronica, Capuani, Criscoli, Crostelli. All. Michele Micheli (squal., in panchina Gioacchino La Pietra)

OTTAVIA: Coluccia, Signorelli (22’st Alitchkov), Abdulazizi, Ianniccari, Bellisario, Taschini, Marginean, Gutierrez Sanchez (38’st Costantini), Casella, Tinoco, Perianu (17’st Deodati). A disp: De Leo, Sancinelli, Giammarioni, Halilovic, Cesa. All. Fabio Palmucci

ARBITRO: Motoc di Civitavechia

MARCATORI: 17’pt Marginean (O); 3’st rig. Cagnoni (L); 11’st Casella (O); 21’st Anzuini (L); 37’st Landi (L)

NOTE: Spettatori 100 circa. Allontanato dalla panchina il tecnico Palmucci (O) al 32’st per proteste. Espulso: Bellisario (O) al 41’st per gioco scorretto. Ammoniti: Signorelli, Cascapera, Caleffi, Tinoco, Anzuini, Casella. Angoli: 6-1. Recupero: 1’pt; 4’st

LADISPOLI – Il gruppo dei 2002 sembra finalmente aver trovato la propria dimensione; la squadra sembra davvero aver cambiato marcia ed ora la rincorsa alla salvezza si fa sempre dura, ma la scalata non è più così impervia come sembrava qualche settimana fa. Certo, ci sarà da sudare e lottare su ogni pallone, sino al triplice fischio finale dell’ultima giornata, ma questo gruppo può davvero compiere l’impresa. Soprattutto perchè guidato da un tecnico che di “mission impossible” se ne intende davvero (basti pensare all’ultima messa in atto in ordine di tempo: non serve andare indietro di tanto tempo; è dello scorso anno la rincorsa più bella, quella con la Juniores. L’U19, partita penultima ed arrivata a sfiorare le zone nobili della classifica). Le premesse sono ottime, ed i risultati in queste prime apparizioni sembrano riportare a qualcosa di già visto, ma non diciamolo troppo forte, per scaramanzia.

La partita non inizia nel migliore dei modi: è infatti l’Ottavia a passare per prima in vantaggio, sull’unico spunto offensivo della prima frazione; palla scodellata in area, Marginean anticipa il proprio marcatore con un colpo di testa che beffa Loioli e firma il vantaggio ospite al 17′. La risposta dei tirrenici non tarda ad arrivare: è il 22′ sul cronometro, quando Landi (direttamente da calcio piazzato) costringe Coluccia alla deviazione volante in calcio d’angolo. E’ senza dubbio il biondo esterno offensivo rossoblù il migliore in campo e lo dimostra al 32′, quando ricve palla, si accentra e calcia dal limite; pallone a fondo campo, non molto distante dal palo della porta difesa dal n°1 biancoblù ospite. All’intervallo però è vantaggio Ottavia.

Al rientro dagli spogliatoi, la coppia Micheli-Della Pietra opta per un cambio (che risulterà poi essere decisivo): fuori Santullo, dentro Cagnoni. Il pareggio arriva subito in apertura di secondo tempo: Aracri prova la gran botta da fuori, Coluccia respinge male il pallone, che diventa buono per Landi. A quel punto l’estremo difensore del club di Via delle Canossiane non può far altro che atterrare il bravo esterno offensivo di casa, concedendo il penalty al Ladispoli. Dagli undici metri si porta Cagnoni, che supera il portiere con una conclusione di gran classe, firmando così l’1-1 al 3′. C’è però poco tempo per gioire in casa tirrenica; la squadra di Palmucci si riporta infatti nuovamente avanti otto minuti più tardi quando, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, la difesa rossoblù si addormenta e lascia scoperta la marcatura su Casella, abile quindi a depositare in rete per il nuovo sorpasso dei romani. Landi trascinatore incontrastato del Ladispoli: al 15′ è sua l’azione personale, in stile “coast to coast”, che porta al tiro un compagno; palla di poco oltre il montante trasversale della porta di Coluccia.

Trascorrono altri sei giri di lancette ed arriva il meritato pareggio tirrenico: cross dalla destra di Squarcia, per la zampata vincente di Anzuini nel cuore dell’area piccola, che vale il 2-2 per i padroni di casa. Ladispoli che ci riprova qualche istante più tardi, ma questa volta Coluccia fa sua la sfera. Arriva comunque nel finale, la rete (e che rete) che vale l’intera posta in palio per i ragazzi di Micheli. Autore della splendida marcatura è (neanche a dirlo) Landi, che si guadagna a pieno titolo lo scettro di migliore in campo.

La cura Micheli sta dando i suoi frutti in casa Ladispoli; quattro panchine (con quella temporanea di Civitavecchia, ndr) congli Allievi: tre vittorie ed un pareggio al “Vittiglio” con la Pro Roma, che hanno portato nel carniere ben dieci dei dodici punti a disposizione dei tirrenici, per un quart’ultimo posto attuale che rimette decisamente in gioco la formazione del “Sale” anche per la salvezza diretta. Non bisogna guardare la classifica, ma lavorare con entusiasmo, poi i conti si faranno più avanti.